Prima che il lettore si addentri a dare un’occhiata al contenuto di questo sito è d’obbligo pubblicare una categorica smentita circa una notizia storica assolutamente non veritiera a firma del giornalista Dott. Mario Schiralli, pugliese di Trani, inserita, tra il 23 e il 25 maggio 2010, nelle testate telematiche TRANI WEB, TRANI NEWS, TRANI LIVE e TRANI VIVA seguite dall’unico titolo: Ricordo di Giuseppe Basile.
Il Dott. Schiralli, sia pure in buona fede, ma tuttavia senza la certezza di prove documentali, rievoca erroneamente quale medico curante la ferita del Generale Garibaldi, toccata in Aspromonte il 29 agosto 1862, il Dott. Giuseppe Basile di Spinazzola in provincia di Bari, omonimo del vero medico curante Dott.Giuseppe Basile di Siculiana in provincia di Agrigento.
Senza volere togliere nulla ai meriti, in altri campi, al Dott.Basile spinazzolese, si afferma con assoluta certezza che nulla egli ebbe mai a che fare con la ferita del Generale Garibaldi con il quale invece fu strettamente legato il Dott. Basile siculianese, unitamente ai Dottori Pietro Ripari di Solarolo Rainero e Enrico Albanese di Palermo.
Si auspica quanto prima, per correttezza deontologica, un’analoga smentita da parte del Dott. Mario Schiralli.
Fatta questa doverosa premessa si dà il benvenuto nel sito che raccoglie la storia della famiglia Basile di Siculiana (Agrigento) che, tra i suoi antenati, annovera l’illustre Giuseppe Basile, medico curante del Generale Garibaldi.
Welcome to the site that collects stories of an ancient family of Siculiana Basile (Agrigento), which among its ancestors includes the famous Giuseppe Basile, doctor of General Garibaldi.
Si deve alla padronanza tecnica del navigare in internet, dei carissimi Francesco Pagliuso (calabrese) e Cezar Borges da Silva (brasiliano), l’impostazione di questo sito che nasce, dopo lunga riflessione, con lo scopo di narrare alla moltitudine anonima e a pochi interessati, le vicende storiche di tre fratelli – uno medico e due sacerdoti – divenuti “personaggi notevoli” nel XIX secolo, con ideali contrastanti, di ispirazione massonico-risorgimentale il primo e di vivace fede cattolico-gesuita – redentorista il secondo e il terzo, ma che però furono e rimasero sempre saldamente legati in un affettuoso e appassionato contesto familiare. Si vuole altresì sottolineare la circostanza per la quale l’apparizione di questo sito nella rete avviene nell’anno 2007, come buon auspicio di divulgazione, in concomitanza con le previste manifestazioni programmate nel mondo della cultura e dello spettacolo per celebrare il bicentenario della nascita (04, luglio, 1807) di Giuseppe Garibaldi. In occasione del 150° anniversario dell’unità d’Italia il sito viene arricchito e ampliato a cura dell’amico Mario Ferrari (veronese), con il contributo dell’amico Francesco Fabozzi di Asola (Mantova) per alcune sue ricerche su Pietro Ripari, per avere segnalato la rivista scientifica inglese THE LANCET con la recensione in data 23 aprile 1864 sulla “Storia della ferita del Generale Garibaldi” compilata dal dottor Giuseppe Basile per aver rintracciato un documento riguardante il farmacista Occhipinti di Genova che fu amico del Basile e del Ripari e per avere rintracciato presso il Museo del Risorgimento di Milano una corrispondenza del Dottor Basile al Colonnello Medico Agostino Bertani nell’anno 1866. Il restauro dell’antica documentazione fotografica nonché il montaggio delle riprese cinematografiche sono stati magistralmente realizzati dall’amico Giuseppe Fratello (palermitano).
Giuseppe Basile

Giuseppe Basile: un esempio che deve vivere, come un vessillo, nella dilatazione di tempo e di confine. Si è guadagnato questa condizione nella ‘memoria’ dei giorni futuri unendo al patriota fervente il medico cosciente ed il chirurgo consapevole. Forte del suo essere uomo, prima che patriota e medico, è stata una figura che va ben aldilà di se stessa, allergica come era alle sudditanze ed alle arroganze professionali, perché si proietta, col sogno della meritocrazia, nelle logiche che combattono il ‘baronato’. E lui è stato grande nella sua breve vita, perché gigante nell’essere. Non sono un medico, né sono un chirurgo. Sono uno dei tanti che ha subito una Sanità che ha chiesto il suo ennesimo sacrificio per la sua spaventosa, e spesso impunita, voracità. Alla mia famiglia ha chiesto quello di una moglie e di una madre esemplare facendola morire di necrosi con l’addome aperto. Non potevo, perciò, non amare Giuseppe Basile, una figura così vera e così umana che ho desiderato far emerge in un mio lavoro monografico che spero veda la luce tipografica; esso vuole essere un contributo intellettuale, umano e sociale. Un patrimonio, quello di Giuseppe Basile, che ci viene da quel Risorgimento in cui lui ha creduto e per il quale ha combattuto. Se noi sapremo fare di lui l’esempio che è stato in vita, solo allora ne rispetteremo la morte perché avremo saputo proiettarla nel tempo per consegnarla, di volta in volta, ai semi delle future generazioni. Solo così daremo senso ad una morte trovata per la vita degli altri.
Desidero anch’io partecipare al coro di complimenti espressi da chi ha scritto prima di me. Ho visitato il “sito” ricco di riferimenti storici e di citazioni bibliografiche. Ho letto le innumerevoli testimonianze della tua paziente, coraggiosa, costante e amorevole ricerca documentale e fotografica riguardante il garibaldino Giuseppe Basile, Tuo illustre antenato. Bravo Beppe, sono felice per te perché stai riuscendo alla grande nella ricostruzione storica della tua illustre famiglia, alla quale appartiene il medico Giuseppe Basile. Ti auguro di cuore che le Mostre, di cui sono a conoscenza, possano avere il successo da te desiderato. E’ veramente meritoria la ricostruzione storica del tuo passato remoto nel quale vi è il medico garibaldino, specie oggi che ricorre la celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’italia. Ed è di esempio per quanti dimenticano spesso e volentieri le proprie origini, fondamentali per ciascuno di noi, qualsiasi sia lo spessore delle stesse. Un bravissimo a te e a tuo fratello e da me un fraterno abbraccio.
Salvatore Vadalà
Sito internet funzionale.
Conosco la famiglia Basile da oltre ottant’anni; il mio pensiero va all’Avv. Gino Basile, Podestà di Siculiana negli anni ’30 e mio maestro di violino quando ero ragazzo nonché alla sua bella consorte Maria Cristina, professoressa di pianoforte. Interessantissimo il sito su Giuseppe Basile, il prode chirurgo dei Mille, vanto e gloria della comunità siculianese che seppe lavorare di bisturi e di fucile al seguito del suo Garibaldi. Lo stesso dicasi per il fratello Vincenzo, missionario gesuita, e il fratello Salvatore, missionario Liguorino-Redentorista, personaggi eccelsi all’interno dei rispettivi ordini religiosi. I personaggi e i fatti del passato descritti nel sito, costituiscono l’incancellabile memoria storica siculianese degna di essere tramandata alle nuove generazioni locali.
Da siculianese, con oltre novanta primavere, mi fa piacere esprimere a Giuseppe e a Manlio Basile, nel ricordo del loro caro fratello Silvio, il mio vivo compiacimento per la loro meritevole iniziativa.
Davvero complimenti per questa bellissima iniziativa di recupero non solo di ricordi di una famiglia ma della storia, quella vera che tutti noi dovremmo conoscere.
Un abbraccio
Peppe
Ho visitato il nuovo sito, e ho visto che sono menzionata anche nella genealogia, un sito veramente costruito in modo perfetto e con molti particolari interessanti, complimenti allo zio Beppe per le tante notizie inedite sulla nostra famiglia. Gaia Basile
Carissimi zii il vostro lavoro di ricerca appassionata della storia ancor più che della interessantissima e ricchissima genealogia familiare,è veramente un opera precisa ricca di dettagli storicamente dimostrati e con foto dettagliate. tutto questo è frutto non solo di un amore infinito per le proprie origini familiari ma soprattutto per un interesse storico reale e del tutto imparziale. Forse l’unico consiglio che mi permetto di dare,proprio perchè parte di una famiglia speciale in tutti i suoi discendenti è allegare una parte dove vengono raccolti i ricordi,le dicerie, gli aneddoti anche le leggende, trasmessi dai singoli discendenti, cose che non solo arricchiscono la parte storica che voi mostrate ma a mio avviso accomunano più persone perchè le rendono più vicine e partecipi a questa dinasty siciliana.
Complimenti vivissimi.
Siamo anche noi concordi che il ricordo del tempo passato sia indispensabile per il proseguimento della nostra vita quotidiana, complimenti vivissimi per il lavoro svolto nella ricerca dei tuoi antenati. Antenati cosi importanti e significativi sia per te che per tutta la nostra storia nazionale, ricordandone l’importanza in un giorno così pieno di valori come quello della celebrazione dell unità d’Italia.
Cari e affettuosi saluti a te e famiglia.
fam. Santamaria (Falcone)
Un complimento veramente sentito a Beppe e Manlio, per la certosina pazienza e impegno nel raccogliere e ricercare documenti e foto, per creare questo interessantissimo sito riguardante il loro glorioso antenato. Come giustamente detto da un’altra visitatrice, bisogna pure tenere vivo il ricordo e avere notizie sui nostri antenati e nostre discendenze e non fermarsi solo ai nostri giorni, dimenticado in parte o in tutto, tutto ciò che riguarda il passato. Bravi veramete e rinnovo tantissimi complimenti.
Giuseppe
So cosa vuol dire avere un passato illustre, proveniendo io stesso da una nobile famiglia veneta oggi decaduta. Saluto quindi con i migliori auguri questa iniziativa dell’amico Giuseppe, che mira al recupero storico della memoria del suo più notevole antenato, di cui egli porta il nome, e che mi vede partecipe in prima persona nella realizzazione del sito internet.
Caro Manlio,
Ho visitato il sito. Emozionante. Spesso i ricordi delle famiglie, incredibilmente, si fermano soltanto a quelli alla “propria generazione” e tutto il resto è come se venisse cancellato. Una vera tristezza.
Complimenti per la Tua iniziativa.
Carmelo Oliva
Sono alla disperata ricerca delle origini della mia famiglia, la provenienza è siciliana ma non saprei dire di dove, mio nonno si chiamava Oreste Basili ed era di un paese dell’Abruzzo Oricola Pereto. Se avete notizie precise contattatemi. No perditempo, non voglio spendere soldi.
Grazie.
Congratulazioni per il desiderio realizzato di voler raccontare la storia e la nostra storia, quella delle famiglie e delle persone così vicine nel nostro passato.
Congratulazioni per il Vostro Sito, esauriente e dettagliato. Complimenti a Cristina pronipote di Giuseppe Basile, è una donna piena di vitalità coinvolgente ed è un piacere stare ad ascoltarla.
Complimenti vivissimi per il vostro sito. Ho la grande fortuna di conoscere personalmente la pronipote di Giuseppe Basile, Cristina una donna fuori dal comune, una donna veramente speciale! Con tutta sincerità è una persona che ogni essere umano vorrebbe avere vicino … come mamma, moglie amica e quant’altro.
Grazie Cristina
Anch’io come Giuseppe Basile, sono nata e vivo a Siculiana, sono un’insgnante ho visitato il sito e l’ho trovato molto interessante, farò in modo che i miei alunni conoscano un personaggio così importante del nostro paese.
Quale pronipote di un così valoroso personaggio come Giuseppe Basile, ringrazio con affetto lo zio omonimo del fu Giuseppe. Si deve a lui la creazione del sito e la raccolta di tutto il materiale di interesse storico che oltre ad avere dato risalto alle gesta del garibaldino, ha riportato in luce l’importanza di altri personaggi storici vissuti nello stesso periodo e facenti parte della famiglia Basile. Di questa famiglia porto orgogliosamente il cognome non solo per le gesta di questi personaggi, ormai noti alla storia, bensì per la correttezza, l’affetto, l’onestà e la dedizione al lavoro dei discendenti classe 1931- 1935 cui devo dire grazie per avermi insegnato questi valori ben più importanti di qualsiasi atto eroico. Colgo l’occasione per fare gli auguri di un buon compleanno allo zio Beppe per i suoi prossimi 77 anni, rimanendo in attesa della famosa biografia promessa.
Roberto Basile
Per quanto riguarda la sezione Genealogia, sarebbe cosa gradita avere le foto di tutti i discendenti e magari l’albero genealogico completo.
Affettuosi saluti
Mauro
Sito impostato tecnicamente perfetto, molto interessante con un personaggio molto importante ma finora sconosciuto, orgoglio della provincia da dove scrivo.
Sono il presidente della Pro loco Siculiana e stiamo pensando da tempo ad un convegno per il Grande medico, complimenti.
Complimenti per il sito.
Complimenti vivissimi per il vostro sito. Sto scrivendo una biografia del mio compaesano Dott. Pietro Ripari, e mi permetto di rilevare una inesattezza: il Dott. Ripari viene definito nel Vostro sito “milanese”: in realtà nacque a Solarolo Rainerio (Cremona) il 18 luglio 1802, ed è quindi una gloria del Risorgimento cremonese. Grazie per l’attenzione e cari saluti garibaldini!
Complimenti per il sito così dettagliato e raffinato. La famiglia Basile è legata da un profondo e sincero affetto alla mia.
L’idea di creare un sito dedicato al Dr. Giuseppe Basile è stata un’iniziativa eccellente, in quanto si fa conoscere alle nuove generazioni i personaggi illustri, molto spesso dimenticati, del nostro passato storico, divulgando l’opera di un giovane chirurgo che partecipò a salvare il piede del Gen. Giuseppe Garibaldi colpito ad Aspromonte nel 1862. Vedi pittura di Induno nella galleria fotografica.
Saluti Manlio
Dopo un lungo e meticoloso lavoro è finalmente……. nato un sito ………..garibaldino, grazie alla alla competenza tecnica di Francesco Pagliuso e Cezar Borges da Silva, alla costante ed appassionata ricerca storica del suo ideatore Dott. Giuseppe Basile (omonimo del medico garibaldino) e alla…. enorme pazienza certosina delle sue figlie, dei suoi generi e dei suoi nipoti, tutti davvero uniti nel raggiungere un unico obiettivo: creare un sito per “il Dott. Giuseppe Basile – Medico curante del Generale Giuseppe Garibaldi”.
Siamo davvero molto soddisfatti.
Cristina
Sito stupendo complimenti al suo ideatore e agli operatori tecnici.